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Interpelli

La procedura di interpello viene attivata se il Dirigente di un Ufficio comunica l'impossibilità di copertura temporanea di un posto definitivamente o temporaneamente vacante.
La disponibilità di mobilità viene verificata dal Direttore Generale della Funzione PUbblica tramite l'invio di una circolare a tutti i Direttori di Dipartimento, Direttori degli Enti e delle Aziende Autonome di Stato, Dirigenti, Capi Ufficio e Capi Servzio, nonchè affissa all'albo di Palazzo Pubblico per almeno 15 giorni.

Secondo l'art. 4 del Regolamento n.2 del 2007
"L’interpello è rivolto al personale in Ruolo e incaricato a tempo indeterminato a Contratto Privatistico.
Gli incarichi e le sostituzioni conferite a seguito di interpello, possono avvenire solo nei confronti del personale in possesso dei titoli e dei requisiti previsti dalla normativa vigente per il posto da ricoprire, nonché dell’idoneità alla mansione specifica.
Per la copertura di posti temporaneamente o definitivamente vacanti, il Capo del Personale può emanare circolari volte alla verifica delle disponibilità per:
a) posti specifici preventivamente individuati presso Uffici e Servizi;
b) formare una graduatoria preventiva alla quale attingere in caso di necessità, per qualifiche e titoli di studio ricorrenti per la copertura di posti previsti nella dotazione organica in diversi.
Le graduatorie risultanti dall’esperimento delle procedure di interpello hanno validità di un anno e alle stesse si ricorre durante tale periodo per le esigenze che dovessero emergere in relazione alla copertura di posti riferiti alle stesse.
Nel caso di cui al comma 5, al momento dell’avvio delle procedure per l’effettiva copertura dello specifico posto sarà richiesta al personale utilmente collocato in graduatoria la conferma della propria disponibilità.
Qualora il dipendente interpellato rifiuti due proposte ai sensi del comma precedente verrà collocato in fondo alla graduatoria."


 

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Regolamento 2/2007