Risorse Umane e Organizzazione

La Direzione Generale della Funzione Pubblica esercita la duplice funzione strategica di presidio dell’organizzazione amministrativa e di gestione e sviluppo delle Risorse Umane che operano nell’amministrazione, controllando anche l’applicazione delle norme e dei contratti nella gestione amministrativa del personale del Settore Pubblico Allargato.
Lo sviluppo e l’organizzazione delle Risorse Umane è funzione strategica quale agente fondamentale per la realizzazione delle strategie di innovazione e degli obiettivi e viene attuata attraverso l’ottimizzazione dei processi di reclutamento, formazione, sviluppo, valutazione e valorizzazione delle risorse umane.

Rientrano in questa funzione le seguenti attività fra loro coordinate:

a) analisi, mappatura e sviluppo delle competenze: in tale ambito, sono definiti il fabbisogno qualitativo di personale, i Profili di ruolo e i relativi requisiti;
b) selezione e concorsi: i requisiti sono fissati dal PDR (Profilo di Ruolo) e dal fabbisogno;
c) valutazione di posizioni, prestazioni e potenziale: in tale ambito sono definite le linee, i piani, i criteri, le procedure e tutte le funzioni inerenti i percorsi di carriera, la valorizzazione della risorsa umana e i sistemi di incentivazione, ferma restando la definizione annuale o di periodo degli obiettivi di risultato per i Dirigenti e le UO nonché per la realizzazione dei progetti di innovazione organizzativa;
d) formazione: nell’ambito dello sviluppo delle competenze manageriali e trasversali nel Settore Pubblico Allargato e delle competenze connesse ai processi di cambiamento organizzativo, sono analizzati i bisogni e pianificati i percorsi, sono effettuate le scelte e la valutazione della formazione, si programmano e si governano tutti i processi formativi e si gestisce il budget; si gestisce inoltre lo stanziamento del bilancio dello Stato per la formazione nella PA. La formazione inerente lo sviluppo e l’aggiornamento delle competenze specialistiche negli Enti del Settore Pubblico Allargato, spetta in autonomia alle Direzioni degli Enti, con l’eventuale supporto della DGFP;
e) mobilità interdipartimentale per tutto il Settore Pubblico Allargato gestione delle liste di disponibilità, e conseguente ottimale allocazione delle risorse umane;
f) pianificazione di attività di indagine e rilevazione interne all’amministrazione per la verifica, l’analisi e il monitoraggio dei parametri rilevanti per l’organizzazione delle risorse umane e della cultura organizzativa;
g) indirizzo, presidio, e controllo delle attività negli ambiti di cui alle lettere che precedono ed in generale sulla gestione delle risorse umane.